© 2020 Liblee | P.IVA 08073730015
neochan
19 followers
Amore
14 settembre 2020

Vinile

Un vinile ruota lentamente sotto la puntina in metallo del giradischi, emettendo un suono ripetitivo e gracchiante, interrotto solamente dal tuo respiro leggero. Sul muro si allungano le ombre di due bicchieri sporchi di whisky, una volta appoggiati sul tavolino in marmo, ora rovesciati sul tappeto. Appoggi le mani calde sui miei fianchi, sento l'odore delle candele mischiarsi a quello dell'alcol; l'aria è statica, come prima di una tempesta, quando la pelle riesce a percepire l'elettricità che avvolge i nuvoloni carichi di pioggia. Le nostre labbra si scontrano delicate come i polpastrelli di un pianista sui tasti bianchi di un piano, mi accorgo solo ora di quanto insieme suoniamo una melodia vagamente triste; con la coda dell'occhio scorgo la tua sigaretta rimasta accesa nel posacenere, il fumo disegna linee instabili che si perdono nel nulla. Non è la prima volta che ci ritroviamo qui, ormai ho perso il conto di quante volte ci siamo rifugiati in questa stanza per scappare da un mondo che sta collassando su se stesso, lasciando crollare grossi pezzi di cemento tra le onde di un mare dall'acqua nera. Di tutta risposta noi ci nascondiamo in un amore impossibile, ci sdraiamo su un pavimento freddo, mi stringi le mani sopra la nuca e mordi il mio collo; sappiamo fare solo questo, ferirci per poi guarirci. I muri diventano polvere trascinata via dal vento, la stanza inizia a ruotare su se stessa, ma tu resti sdraiato con me, tra le mie braccia mentre sento le lacrime sgorgarmi fuori dagli occhi come un fiume in piena; mi baci, e so che anche stavolta è un addio, che la tempesta ti porterà via ancora. Apro le braccia, ti lascio volare via da me, di nuovo. Ti aspetto fino alla prossima volta, finché non tornerò a rifugiarmi nella stanza che è posta al centro della mia mente, l'unico posto dove sei ancora con me.

4
2
0
0
0
0